LE VISITE


La visita al museo, dietro prenotazione telefonica o mediante e-mail all'indirizzo riportato in calce a ciascuna pagina del sito, costa 4,00 euro.
Le entrate derivanti dalle visite sono a vantaggio del Centro culturale "Pietro Badoglio", che gestisce la struttura. Il personale del museo, tutto assolutamente volontario, se richiesto, può accompagnare il visitatore sia singolo che in comitiva, nel percorso espositivo, illustrando i cimeli esposti e collocandoli lungo la vita e le vicende del Maresciallo.
A disposizione gratuita del visitatore si trova materiale pubblicitario riguardante il Museo e la realtà socio-economica del territorio di Grazzano.
La biblioteca specializzata è a disposizione degli studiosi, previa richiesta scritta fatta al direttore del museo.
Non è consentito il prestito: il museo potrà, dietro rimborso delle spese, effettuare copie del materiale bibliografico e iconografico.
Sono anche disponibili per la cessione ai visitatori varie pubblicazioni relative a Badoglio e alle vicende della storia italiana del Novecento legate alla figura del Maresciallo.


IL BOOKSHOP


Biografia Allemano Alessandro Allemano
Pietro Badoglio. Biografia per immagini
162 pagine, molte illustrazioni in b/n nel testo
Gribaudo, Cavallermaggiore, 2002


Quest'opera, scritta dal presidente del Centro culturale "Pietro Badoglio" e direttore del Museo, si propone, grazie anche all'abbondante apparato iconografico in buona parte inedito, di presentare la figura e l'operato di Pietro Badoglio, senza intenti di analisi scientifica e di critica, ma offrendo piuttosto un ritratto del personaggio, del tempo e dell'ambiente in cui visse, delle situazioni che si trovò a gestire, delle persone con cui fu in relazione. Molto illustrato, il libro ripercorre le tappe della lunga vita del Maresciallo, sottolineando i momenti della gloria (e della piaggeria cortigiana) e i fatti meno esaltanti, legati a circostanze drammatiche della nostra storia recente (Caporetto, l'entrata in guerra nel 1940, l'8 settembre), con le inevitabili polemiche e le denigrazioni. Una scheda finale illustra il Museo di Grazzano, mentre una vasta bibliografia completa l'opera che, come precisa l'autore nella presentazione, si rivolge al pubblico di lettori più vasto possibile.
Libro Prosio Rodolfo Prosio
Pietro Badoglio soldato e uomo politico
98 pagine, alcune illustrazioni in b/n nel testo
Bastogi Editrice Italiana, Foggia, 1998


L'Autore, alto magistrato a riposo e conoscente personale di Badoglio, ripercorre le tappe della carriera del Maresciallo, evidenziando in primo luogo la sua formazione militare di ufficiale di fine Ottocento e i successi colti sui campi di battaglia (dalla guerra italo-libica al primo conflitto mondiale, fino alla campagna in Africa Orientale del 1935-36. Prosio continua poi a delineare la figura di Badoglio uomo politico, chiamato dal Re come successore di Mussolini. In tale veste toccò a lui il grave compito di negoziare l'armistizio con gli angloamericani, con le tragiche conseguenze dell'8 settembre 1943 che tutti conosciamo. Viene poi trattata l'attività legislativa dei due governi presieduti dal vecchio Maresciallo, legittima espressione dello Stato italiano, per terminare con ricordi personali sugli ultimi anni di vita di Badoglio, un uomo che, come dice Alessandro Allemano nella prefazione, "conobbe l'ebbrezza del trionfo e l'iniquità del crucifige".
Atti del convegno I governi Badoglio dalla caduta del fascismo alla cobelligeranza antinazista. Atti del convegno-dibattito
210-XLIV pagine, illustrazioni in b/n nel testo
Regione Piemonte - Centro culturale Badoglio, 1994


Il 6 novembre 1993, in occasione del cinquantesimo anniversario dell'armistizio del settembre 1943, si tenne ad Asti un interessante incontro di studio sulle vicende legate ai due gabinetti presieduti da Pietro Badoglio. Gli atti, pubblicati a stampa, contengono tutte le relazioni svolte da militari e docenti universitari, oltre alle comunicazioni di alcuni studiosi ed ex partigiani. Il convegno di Asti, pur con il suo seguito di polemiche (gli organizzatori vennero accusati di voler "santificare" Badoglio), ebbe il merito di aver per primo proposto all'opinione pubblica oltre che agli studiosi di storia la figura di Badoglio uomo politico, intento a salvaguardare la continuità dello Stato in un momento di grave crisi istituzionale. Fu anche sottolineata l'importanza della partecipazione dei militari delle Forze armate regolari alla guerra di liberazione, sia come inquadrati in unità angloamericane, sia come partigiani (specialmente in Iugoslavia), mentre oltre 600.000 soldati subirono la deportazione nei lager tedeschi.
Libro Badoglio Gian Luca Badoglio
Il Memoriale di Pietro Badoglio su Caporetto
250 pagine, illustrazioni in b/n nel testo
Gaspari, Udine, 2000


Nella vastissima pubblicistica sulla battaglia di Caporetto è sempre mancata la voce di uno dei protagonisti principali: il generale Pietro Badoglio. Tale silenzio fu interpretato come una reticenza che avvalorava le accuse sul suo operato durante la battaglia. Fin dal 1920 Badoglio aveva invece preparato un lungo Memoriale, con 190 allegati, per il ministro della Guerra Ivanoe Bonomi e l'anno seguente aveva risposto a un particolareggiato questionario della commissione senatoriale formata in seguito a una petizione del generale Cavaciocchi. Alla legittima richiesta di Badoglio di una posizione ufficiale da parte del governo che facesse chiarezza, Bonomi declinò, limitandosi a un attestato privato e invitando il generale a tacere per amor di patria. Questo libro, scritto dal nipote di Badoglio, contiene molti documenti inediti che finalmente portano chiarezza sulla più importante battaglia italiana del XX secolo: Caporetto,"il sogno informe - per usare la definizione di Mario Isnenghi - che nasce e si afferma come sommaria e pretenziosa storiografia dell'immediato, a ridosso di pregiudizi, per repentino accumulo di episodi orecchiati, di cose sentite dire e di flash interpretativi, non provati e non documentabili".
Libro Vailati Vanna Vailati
1943-1944. La storia nascosta
428 pagine, alcune riproduzioni di documenti
G.C.C., Torino, 1986


Vanna Vailati è nota come la biografa ufficiale di Badoglio. Questo volume rivela invece le sue capacità di ricercatrice storica. Attingendo a documenti di fonte inglese sino ad allora classificati come segretissimi presso il Foreign Office, il War Office e altre istituzioni britanniche (poi declassati e resi accessibili), la Vailati ha ricostruito due anni tra i più drammatici e cruciali della nostra storia recente, il 1943 e il 1944. I molti documenti, per buona parte inediti, sono qui presentati il più possibile integralmente, lasciando che parlino da sé e ricercando la verità, secondo la grande regola della storia scientifica. "Con questo libro" scrive il generale Luigi Mondini nell'introduzione "si entra nell'interno della casa dell'avversario di allora; vengono posti in piena luce tutti quei particolari finora gelosamente raccolti nelle stanze con le finestre ben chiuse e le porte sprangate".
Libro Allemano Alessandro Allemano
Bambini di Grazzano entrate con letizia. L'Asilo infantile "Antonietta Badoglio" di Grazzano: note storiche con qualche curiosità e notizie sulla Casa di riposo "Sofia Badoglio"
104 pagine, illustrazioni in b/n nel testo
Fondazione Badoglio - Centro culturale Badoglio - Comune di Grazzano B., 2000


In occasione dei 60 anni di vita della Fondazione Maresciallo Badoglio, il presidente del Centro culturale ha scritto questa agile storia dell'istituzione educativa e benefica voluta espressamente da Badoglio negli anni che seguirono la conclusione della campagna d'Africa. Allemano ha consultato l'archivio della Fondazione, sinora inedito, traendone interessanti notizie, utili per delineare una storia sia dell'Asilo che della Casa di riposo intitolata alla consorte del Maresciallo. Il testo, molto scorrevole, è ricco di aneddoti e curiosità, che presentano il Grazzanese tra i suoi conterranei, nei momenti della gloria e anche in quelli della vecchiaia, conclusa nella casa natale nel 1956. VOLUME ESAURITO
Libro Mosso Carlo Mosso
Grazzano com'era e come eravamo
105 pagine, illustrazioni in b/n nel testo
Comune di Grazzano B. - Centro culturale Badoglio, 2005


Questa non è una storia di Grazzano, bensì un piacevole libro di ricordi personali. Carlo Mosso, grazzanese e innamorato del suo paese, racconta in quest'opera la vita a Grazzano nella prima metà del Novecento, sullo sfondo delle vicende storiche che hanno segnato i secoli passati. I luoghi dell'infanzia e dell'adolescenza, i personaggi tipici del paese, il Maresciallo Badoglio, il parroco don Coggiola, sono tutte rievocazioni che permettono al lettore di rivivere l'atmosfera della Grazzano di un tempo, con le grandi ricorrenze religiose, le curiosità, la realtà socioeconomica di un'epoca definitivamente tramontata e rievocata con nostalgia.